Luca Corsolini

Luca Corsolini

Mag 29, 2018

Crescono le startup dello sport, oltre 1000 nel mondo. I dati dell’Osservatorio del Politecnico

Sono 1.012 le startup digital sport a livello internazionale, di cui 686 finanziate, per un investimento complessivo di oltre 4 miliardi di dollari

Il punto di partenza, un convegno che era sia premessa che promessa: Dalle StartUp un Upgrade per lo Sport. E’ cominciata così la prima stagione dell’Osservatorio Innovazione Digitale nell’Industria dello Sport lanciato dal Politecnico di Milano in collaborazione con la Scuola dello Sport del Coni.

Il settore, molto più effervescente di quanto si potrebbe pensare. Certo, nel mondo sono monitorate poco più di mille startup, 686 delle quali finanziate per un valore di oltre 4 miliardi. E in Italia su un mercato di 50, sono 24 le startup finanziate per un valore di 17 milioni di dollari. Quello che è evidente è che ogni foto scattata è felicemente mossa.

 

Ad esempio, nel primo censimento una startup su due era dedicata alla misurazione delle performance, e il 33% alla Fan Experience, con leggera prevalenza dei soggetti dedicati a una disciplina specifica rispetto a quelli impegnati nel settore multisport. Dopo i Giochi Olimpici Invernali, quello che era un semplice statement del Cio, relativo alla possibilità che gli e-sports guadagnassero dignità nel programma olimpico, è diventato una valanga.

 

Leggi anche: Digitale e sport, mille startup nel mondo. In Italia ce ne sono 50 e hanno raccolto 17 milioni

 

Il valore tangibile della Fan Experience

Così, nell’appuntamento conclusivo dell’Osservatorio, l’attenzione è stata concentrata proprio su Fan Experience e E-Sports. La Fan Experience non è una materia vaga, è quello che la Juve manda in scena all’Allianz Stadium per ogni sua partita casalinga dando un contenitore di valore assoluto a ogni contenuto-partita, dunque non solo in Champions ma anche in campionato e magari contro l’ultima classifica. E’quello che intende fare l’Inter che sta preparando, ora per la prossima stagione lanciando nuovi programmi di hospitality. Il senso è che l’esperienza è talmente memorabile che ha un valore infinitamente superiore a quello del semplice biglietto, il ricordo di una partita deve essere mantenuto nel tempo perchè possa essere mantenuto e rinnovato nel tempo.

E infatti ci sono stati tanti interventi sul tema: dalla LegaB a Endu, da CVE (Compra e Vendi Emozioni) a Wylab che, di tutti, è il soggetto più vivace anche perchè la sua frequentazione con e nel mondo del calcio, grazie a Wyscout, ha abbattuto ogni tipo di confine e dura da più tempo.

Gli E-sports ela Fan Experience negli stadi

Poi, il mondo E-Sports, chiave di tanti progetti, in primis dell’aggancio con i millennials. Rispetto all’annuncio iniziale di moderata apertura, il Cio ha voluto specificare meglio la sua attenzione per il settore: saranno considerati gli e-sports …sportivi. Sembra un gioco di parole, invece è una porta chiusa per quei giochi, tanti, che sono cruenti, e prevedono l’uso delle armi per finalità non sportive. Ma il mondo E-Sports ha confini suoi, non rigidi, non a  caso la materia si incrocia bene con la Fan Experience, ovvero con forme di intrattenimento possibili negli stadi e nelle arene che devono diventare smart.

L’Osservatorio dunque, registrata una ovvia e dovuta iscrizione di SportUp, non va in vacanza, semmai deve prepararsi a indossare gli stivali delle …sette leghe, inteso che il secondo anno sarà segnatamente dedicato al coinvolgimento di altri sport dopo il calcio, dunque dall’apertura verso altre leghe sportive. Senza che sia trascurato il ruolo di motore di un settore che continua a marciare a grande velocità.

L’ultimo segnale, solo in ordine di tempo: Best Union, che opera nel ticketing con il suo marchio Viva Ticket, ha chiuso un accordo di settore con il Barcellona. Insomma, ne vedremo delle belle. Gia’ne abbiamo sentito quando hanno parlato dei ragazzi di un liceo romano: per alcuni di loro primavera significa come e piu’che in altre stagioni Nba. Da vedere su un device personale, grazie a Nba League Pass. La rivoluzione ha i passi lunghi di LeBron James.

 

L’infografica di Osservatori.net

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