Lorenzo Grighi

Lorenzo Grighi

Giu 2, 2018

TorrX, la pompa hi-tech che gonfia il pallone con la massima precisione

Viene già utilizzata nei principali campionati di calcio di tutto il mondo, ma anche di basket, pallavolo, rugby e pallanuoto. Perché la quantità d’aria in una palla è una questione molto più seria di quanto potrebbe sembrare.

Da piccoli era uno dei problemi più comuni, nei lunghi pomeriggi al campetto a giocare a calcio o a basket: come gonfiare il pallone. La valvola difettosa, l’ago che irrimediabilmente spariva o si rompeva, la pompa che non funzionava. Potrebbe sembrare una questione di poco conto, specialmente se dal campetto di periferia si passa ai palcoscenici dove si gioca il grande sport mondiale. Eppure non così banale come potrebbe sembrare: la quantità di aria nel pallone può diventare un caso internazionale, come nel famoso “Deflategate”, la partita di playoff NFL in cui i New England Patriots, nello specifico il quarterback Tom Brady (poi sospeso per 4 partite), furono accusati di aver sgonfiato volontariamente i palloni per avere un vantaggio nei confronti dei propri avversari, gli Indianapolis Colts. Oppure se si fanno considerazioni di tipo medico, come le ricerche che stanno cercando di capire il danno che potrebbe procurare la palla da calcio quando viene colpita con la testa.

TorrX, come gonfiare un pallone con la massima precisione

Alla luce di questi aspetti, è evidente allora che è fondamentale avere gli strumenti adatti a gonfiare il pallone al punto giusto. Per questo è nata TorrX, una pompa ad alta tecnologia che permette di gonfiare o sgonfiare la palla con la massima precisione. Questo innovativo strumento è già stato adottato dalle principali leghe calcistiche mondiali, dalla Major League Soccer americana alla NCAA, fino ai principali campionati europei. Il campo da gioco della startup, di base a Seattle, è proprio quello da calcio, ma diverse altre realtà sportive hanno cominciato ad usare TorrX: basket, pallavolo, rugby, pallanuoto.

I due ideatori del progetto, Tom Neir e Sally Otten, hanno spiegato che l’intuizione è arrivata per cercare di eliminare i problemi che si verificavano molto di frequente, come la rottura dell’ago e l’accuratezza nella misurazione della quantità di aria immessa. “Adesso non ci saranno più scuse, nessuno potrà dire che una palla è troppo gonfia o troppo sgonfia” ha spiegato Neir. La pompa può gonfiare fino a 50 palloni da calcio con una sola ricarica, ed è pensata per migliorare nel tempo: gli algoritmi che ne regolano il funzionamento sono pensati per avere un grado sempre maggiore di accuratezza sulla base degli utilizzi precedenti.

“Ho visto molti prodotti simili durante la mia carriera – ha detto James Riley, ex difensore dei Seattle Sounders in MLS ed oggi allenatore di squadre giovanili – ma niente di questo tipo prima d’ora. TorrX è precisa, accurata, facile da usare, ed inoltre dura nel tempo”.

Un’altra allenatrice di calcio giovanile, Brandi Chastain, ne sottolinea l’importanza per la salute delle sue giovani atlete di Santa Clara, in California: la campionessa del mondo con la nazionale statunitense nel 1991 e nel 1999 utilizza questa speciale pompa per variare la pressione del pallone a seconda dell’età delle giocatrici: “Come allenatrice, e come madre, mi rassicura sapere che le ragazze non avranno problemi. Dobbiamo fare tutto quello che è possibile per limitare i traumi cranici”.

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