Luca Corsolini

Luca Corsolini

Giu 8, 2018

Rimini Wellness | Attrezzi personalizzati, app e sharing. Come cambia la palestra

Anche l'allenamento diventa digital. Technogym guida la rivoluzione, Virgin e Madonna si mettono in coda: questa palestra non ha piu'pareti, ma app

Leggere il comunicato finale sulla tredicesima edizione di Rimini Wellness, a trentanni dall’esordio di California, poi diventato Festival del Fitness, dà un leggero brivido: non si parla del numero di visitatori, dunque per una volta potrebbe non essere stato stabilito un nuovo record ai tornelli. Ma è tutto normale: cambia il mondo, non dovrebbe cambiare il mondo delle palestre ?

Tutti i numeri di Rimini

In realtà il settore è più che in salute e ha già dato appuntamento al 2019 quando il calendario sarà un po’ meno favorevole perché il 2 giugno, giorno di chiusura, cade di domenica. Quest’anno a Rimini Wellness c’erano più di 400 aziende, l’evento si è allargato oltre al fiera, e non solo su 20 km di coste, ma anche in centro per la Virgin Obstacle, senza contare la crescita di Riabilitec, Foodwell Expo e Riministeel che hanno dignità propria ma sono parte integrante dell’evento più grande. 50 corsi, 200 convegni, 1500 ore di lezioni, quasi 2 mila sessioni di allenamento: i numeri non sono più solo la fotografia di un successo, sono anche uno stimolo per Rimini Fiera che infatti nel prossimo fine settimana lancia un nuovo format, The coach experience, la prima fiera dedicata al mondo degli allenatori, di calcio, in primis, un tipo di evento che negli Usa ha un successo straordinario.

Nerio Alessandri e Gino Paoli

Se prima la palestra era una stanza, un luogo fisico ben delimitato, adesso Nerio Alessandri, il gran capo di Technogym, ha deciso di aggiornare definitivamente la canzone di Gino Paoli: questa stanza non deve avere solo pareti, ma app. La digital experience arriva con tutto il suo carico di novità e le grandi catene, non ancora ovviamente le palestre più piccole, reagiscono subito. Virgin già da tempo ha aperto a Milano, in via Durini, una palestra monotematica, spinning il tipo di offerta, in cui si paga il consumo e non più un abbonamento fisso. I modelli sharing, e un’evoluzione che si comincia a intuire verso una rete degli attrezzi, renderà ancora più sofisticate le offerte.

Per Alessandri nessuna meraviglia: da tempo dice che la sua azienda è come Apple, Microsoft e Levi’s, uno di quei marchi che cambia la vita della gente. Dunque non semplicemente un prodotto, ma una filosofia: qualcosa di più grande. Come la possibilità di personalizzare ogni attrezzo, non solo per quanto riguardai propri dati ma anche, presto, per quanto trasmesso dai monitor interni: grazie alla chiavetta specifica ognuno potra’essere riconosciuto. Technogym interagisce già con tutte le community, da Garmin a Strava, e siamo solo agli inizi. Rimini Wellness era dunque un ottimo posto per registrare i primi segnali di questa novità. Hard Candy, la catena di palestre di Madonna, sta varando i primi allenamenti a distanza, trainer in palestra, utente a casa, o anche in ufficio.

 

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