Simone Cosimi

Giu 14, 2018

Diritti tv Serie A: che cos’è Dazn, la Netflix dello sport

Assegnate le partite del triennio 2018-2021: alla piattaforma del gruppo Perform un pacchetto da tre match a giornata (con probabili accordi di ritrasmissione). Ecco come funziona

I diritti tv del calcio italiano per i prossimi tre anni sono andati a Sky e a Perform, società britannica di sport in streaming che fa il suo esordio in Italia con la piattaforma Dazn. Saltato l’accordo con la spagnola Mediapro il gruppo satellitare e quello online sborseranno 973,3 milioni di euro all’anno con alcune clausole legate alla crescita del numeri degli abbonati.

Il quadro dei diritti tv

La vendita non è stata effettuata quest’anno in base a piattaforme di trasmissione ma al tipo di partite. In pratica, Sky e Perform potranno scegliere in che modo trasmetterle anche se ovviamente ciascuna rimarrà sul proprio business: Sky il satellitare condito dalle diverse offerte di mobilità e Perform prettamente online. I pacchetti erano tre: due da tre match a giornata e uno da quattro. Nel dettaglio Sky se ne è aggiudicati due per complessive 266 partite annue con una offerta da 780 milioni di euro medi annui per 3 anni mentre Perform ha messo sul piatto 193 milioni annui per l’ultimo, quello da 114 match. Probabile che i due gruppi si accordino per una ritrasmissione delle partite di Perform su Sky o viceversa, per evitare a tifosi e appassionati il doppio abbonamento.

Al momento, quindi, Sky trasmetterà il match clou della domenica sera e il posticipo del lunedì oltre a due partite del sabato (alle 15 e alle 18) e a tre della domenica (sempre 15 e 18). Perform ha invece i diritti sul pacchetto con la partita di mezzogiorno della domenica, una della domenica pomeriggio e l’anticipo del sabato sera. Sì, ma chi è Perform e che cos’è Dazn?

Chi è Perform e che cos’è Dazn?

Si pronuncia “da-zone” ed è un servizio live e on demand di sport in streaming con cui, appunto, Perform fa il suo esordio sul mercato italiano dopo l’acquisizione dei diritti. Un player tutto nuovo, considerata l’uscita di scena di Mediaset Premium (con cui, pure, potrebbero arrivare accordi di ritrasmissione visto che l’ascia di guerra con Sky è ormai sotterrata). Dazn mostrerà ogni giornata gli highlights degli altri 7 match di Serie A.

Le partite si potranno vedere sia in diretta che on demand su un’ampia gamma di dispositivi tra cui Smart tv, pc, smartphone, tablet e console. Un po’ come un Netflix dello sport, l’abbonamento sarà unico e costerà 9,99 euro al mese. E darà accesso a tutti gli eventi sportivi trasmessi dalla piattaforma. Il primo mese di prova è gratuito e l’abbonamento si può disdire in ogni momento.

“Il calcio in Italia è una vera e propria passione, uno stile di vita. Per questo siamo orgogliosi di lanciare DAZN in Italia offrendo alcune delle migliori partite della Serie A in esclusiva – ha spiegato James Rushton, Ceo di Dazn – Dazn nasce con il desiderio di riavvicinare lo sport agli appassionati, dando la possibilità a chi non ha mai potuto sottoscrivere un abbonamento pay-tv di godere di una piattaforma multisport a costi accessibili. Costa solo 9,99 euro al mese, con il primo mese di prova gratuita, e la possibilità di disdire l’abbonamento in ogni momento. Con Dazn, i fan potranno finalmente vedere lo sport a modo loro”.

Preregistrazioni da oggi

Da oggi è possibile pre-registrarsi alla pagina https://watch.dazn.com/it-IT/sports per ricevere ulteriori informazioni. Dazn è già disponibile in Germania, Austria, Svizzera, Giappone e Canada, sulla maggior parte dei device connessi. Il Gruppo Perform, media group sportivo di livello mondiale da tremila dipendenti in più di 30 Paesi, sbarcherà entro la fine dell’anno anche negli Stati Uniti con un grande accordo dedicato alla boxe. Fra le altre partnership Wta, Nfl, Fiba e Conmebol. Perform è anche è editore di alcune delle piattaforme digitali sportive più grandi al mondo come Goal.com e Sportingnews.com.

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