immagine-preview

Lug 13, 2018

Bellator Roma, gli sport da combattimento fanno tappa al Foro Italico

L'evento nato in California cerca di espandersi in tutta Europa e per farlo ha scelto la capitale italiana. Tutti venduti gli spazi pubblicitari dello show che verrà trasmesso in 160 paesi

Per un giorno Roma sarà la capitale degli sport da combattimento. Il 14 luglio sul Centrale del Foro Italico approderà Bellator Roma in cui campioni di Kickboxing e Mma (arti marziali miste) lotteranno per vincere.

 

Un trend in crescita

Gli sport da combattimento sono stimati tra i dieci trend sportivi del prossimo futuro. Recenti dati parlano di circa nove milioni di appassionati e più di tre milioni di praticanti. Nati in America, stanno prendendo piede anche in Italia. Bellator ha scelto proprio il Belpaese per far espandere il fenomeno in tutta Europa. L’evento verrà trasmesso in oltre 160 paesi in tutto il mondo. Ad essere attratte, però, non sono solo le emittenti televisive, ma anche gli sponsor. In Italia hanno dato conferma Leone (abbigliamento tecnico), Rtl (network radiofonico), Spike tv e Monster (energy drink), Atac e Il Corriere dello Sport. È proprio il fatto che sia uno degli sport in più rapida crescita al mondo ad allettare i finanziatori. Come anche il vasto target di spettatori che lo seguono: uomini e donne di ogni le età. Per questo tutti gli spazi pubblicitari di Bellator Roma sono sold out. Possiamo, quindi, raccontare di un vero fenomeno di sport-business.

 

L’espansione in Europa

Al Foro Italico andranno in scena15 incontri divisi in due atti, con 30 topfighters mondiali per 11 categorie di peso complessive e due titoli mondiali in palio nella stessa serata. Roma esordirà in questo settore, dopo che già altre città italiane come Torino e Firenze ne hanno giovato dei benefici. In passato, infatti, sono stati 40mila gli spettatori complessivi a prender parte allo show. Bellator è stata fondata nel 2008 in California, a Santa Monica e poche settimane fa ha toccato il suo 200esimo evento a Londra. All’anno vengono organizzati più o meno 25 eventi.

Ricordando i gladiatori

Scott Coker, presidente del Bellator, in una recente intervista ha spiegato come mai solo adesso si sia deciso di far tappa nella capitale italiana. Ha affermato che è proprio la storia di Roma, con i suoi gladiatori e il Colosseo, ad essere strettamente collegata alle arti marziali miste. È proprio qui che secoli addietro si combatteva. E viverlo di persona, per i lottatori, avrà un sapore particolare e intenso. Senza tralasciare, ovviamente, l’aspetto più economico, perché Roma è anche la capitale del business, dello sport e dell’intrattenimento.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter