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Nov 15, 2018

Rugby, test match d’autunno: come guardare Irlanda – Nuova Zelanda

Le prime due nazionali del ranking si sfidano. Sulla carta il risultato sembra scontato: ma gli All Blacks sono davvero imbattibili?

La squadra che ha vinto la Coppa del Mondo contro la squadra che ha vinto il Sei Nazioninella testa quella partita del 5 novembre 2016, quando l’Irlanda riuscì a sconfiggere la Nuova Zelanda in una storica giornata al Soldier Field di Chicago. L’unica volta in cui l’Irish Rugby è riuscito nell’impresa di battere gli All Blacks: cosa succederà questo sabato alle 20:00 all’Aviva Stadium di Dublino?

 

Le crepe della Nuova Zelanda

Primo e secondo posto del ranking mondiale, in totale 258 anni di storia del rugby a 15: quella che si prepara sarà una partita da ricordare, che sulla carta ha un solo risultato possibile ma che lascia spazio alle sorprese. Soprattutto perché il movimento rugbistico nell’Isola Verde sta vivendo un periodo d’oro, con un grande slam appena messo a segno nella campagna vittoriosa del Sei Nazioni 2018. Qualunque risultato non cambierà le posizioni del ranking: ma chiudere l’anno al meglio è fondamentale per farsi trovare pronti alla Coppa del Mondo 2019.

 

Nel 2018, fin qui, gli All Blacks sono stati quasi perfetti: fatta eccezione per una sconfitta di misura contro il Sud Africa (che comunque non ha pregiudicato la vittoria nel Rugby Championship), si presentano praticamente a ranghi completi alla sfida di Dublino. In campo certo mancherà una vera star, Sonny Bill Williams: il centro è uscito malconcio dalla partita contro l’Inghilterra, pare con una clavicola rotta, e dovrà saltare l’impegno.

Proprio la partita con l’Inghilterra, tiratissima e vinta con 1 solo punto di scarto, ha messo però in evidenza qualche crepa nello schema difensivo dei kiwi: compensato alla grande da un’attacco stellare, ma senz’altro la fisicità dell’Irlanda creerà non pochi problemi al pacchetto di mischia neozelandese.

Gli infortuni dell’Irlanda, ma è tutto esaurito a Dublino

Anche l’Irlanda deve rinunciare comunque a pedine importanti: Conor Murray e Robbie Henshaw, in campo nella storica vittoria di Chicago nel 2016sono fuori dai giochi per i postumi dei loro infortuni (Murray non è stato neppure convocato per i test match). A questo si unisce il forfait di Sean O’Brien, che nel corso dell’ultima partita contro l’Argentina è uscito dal campo con un braccio al collo: gli esami hanno confermato la frattura, quindi resterà fuori dai giochi fino al 2019.

 

Quel che è certo è che a Dublino il clima sarà tutt’altro che autunnale: la partita ha fatto registrare il tutto esaurito da mesi, ed entrambe le squadre per bocca dei propri allenatori hanno fatto sapere di avere tutta l’intenzione di uscire vittoriosi dall’Aviva Stadium. I biglietti sono finiti da tempo, e pare che saranno pochissimi i tifosi neozelandesi allo stadio: il clima sarà rovente, a tutto vantaggio dello spettacolo.

Se non siete tra i fortunati che si sono aggiudicati un prezioso tagliando per Dublino, sappiate che non tutto è perduto: Irlanda – Nuova Zelanda si potrà anche seguire comodamente da casa.

Come seguire Irlanda – Nuova Zelanda

Gli appassionati della palla ovale potranno seguire la partita dell’anno in esclusiva su DAZN, sabato 17 novembre a partire dalle 20:00. La piattaforma di sport-streaming si è aggiudicata i test match autunnali delle più importanti nazionali di rugby, oltre che la possibilità di mandare in onda la Heineken Champions Cup e la European Rugby Challenge Cup. Quest’ultima vede in campo anche i due team italiani Benetton Rugby e Zebre Rugby Club.

DAZN è disponibile su moltissimi dispositivi connessi, tra cui smartphone e tablet, console di gioco, smart TV e PC. Ad ogni account è possibile associare 6 dispositivi, e due di questi possono essere usati contemporaneamente. L’intera offerta di DAZN – che comprende 114 partite della Serie A TIM, tutta la Serie BKT, LaLiga, la Copa Libertadores, il football NFL, l’hockey NHL e il baseball MLB, e gli incontri di boxe ed MMA – è accessibile con un unico abbonamento da 9,99 euro al mese. Il primo mese è in prova gratuita, ed è possibile disdire l’abbonamento in qualsiasi momento.

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