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Mar 21, 2019

Wylab verso i Mondiali 2022, accordo con Qatar SportsTech

Una partnership con Startupbootcamp in vista della massima competizione FIFA per Nazionali. Così l'incubatore di Chiavari si apre a nuovi mercati

Tre anni per arrivare agli attesi Mondiali di calcio di Qatar 2022. Tre anni da mettere a frutto grazie a una partnership tra il più importante incubatore italiano di startup sportive e il suo omologo olandese Startupbootcamp: così Wylab ha siglato un protocollo di intesa con il programma d’accelerazione Qatar SportsTech, che la vedrà affiancata in questo triennio di lavoro da Qatar Development Bank e una serie di altri player dello scenario internazionale.

Il contenuto dell’accordo

Con la sigla di questa partnership, Wylab e Qatar SportsTech si impegnano a creare e sviluppare nuove opportunità di business nei rispettivi paesi, consentendo alle startup italiane e qatariote di partecipare ai rispettivi programmi di selezione e incubazione. Un lavoro che è già iniziato a dicembre, quando Startupbootcamp ha fatto visita a Chiavari alla sede di Wylab, e proseguito a gennaio quando Wylab è volata a Doha per partecipare alla selezione del programma di accelerazione.

L’accordo avrà una durata di 3 anni, scandendo il percorso di avvicinamento alla competizione che si svolgerà in Qatar alla fine del 2022 e che vedrà la partecipazione delle Nazionali di calcio maschili. Ci saranno ampie opportunità per le startup per sviluppare il proprio business in questo triennio, anche ma non solo in funzione del Mondiali, e Wylab e Qatar SportsTech forniranno supporto grazie a mentorship, accesso a strumenti e soluzioni tecniche, oltre ovviamente al coinvolgimento delle startup nei rispettivi network.

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Un passo in più verso l’internazionalizzazione

“Fare network con player di primo livello nel panorama internazionale è uno step imprescindibile se vogliamo diventare sempre più credibili nel tentativo di fare innovazione in Italia” così Federico Smanio, CEO di Wylab, nel commentare la notizia della firma del protocollo d’intesa. “Il senso di questo accordo è diventare un incubatore sempre più forte e appetibile per le startup sportive – ha proseguito Smanio – in grado di offrire da un lato nuovi mercati e opportunità di crescita per le startup di Wylab, dall’altro un punto di accesso al mondo dello sport italiano per nuove realtà internazionali”.

Dello stesso parere Koen Bosma, direttore di Qatar SportsTech: “Lo sport è universale. Il settore sport-tech è frammentato e noi ci impegniamo a costruire ponti e relazioni”. Dunque Startupbootcamp condivide l’obiettivo internazionalizzazione, ma non solo: “La tecnologia avrà un impatto sempre più determinante sull’innovazione nello sport e condividiamo la visione di Wylab: offrire alle startup sporttech gli strumenti per forgiare il futuro degli sport. Wylab è leader in Italia e lo scambio di conoscenze, competenze e network non può che aggiungere valore a entrambi i programmi”.

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