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Dic 11, 2019

Sportclubby, la piattaforma unica per gli sportivi

Uno strumento completo che mette insieme chi offre servizi e chi è appassionato. Con l'obiettivo di rendere accessibili a tutti il lato più tecnologico dello sport

Dic 11, 2019

Sportclubby, la piattaforma unica per gli sportivi

Uno strumento completo che mette insieme chi offre servizi e chi è appassionato. Con l'obiettivo di rendere accessibili a tutti il lato più tecnologico dello sport

Il social network degli sportivi ha un nome: Sportclubby. Una piattaforma, uno strumento prezioso, una comodità che punta a diventare vero e proprio stile di vita, abitudine quotidiana, compagno insostituibile. Il progetto, che incrocia Chiavari e Wylab perché proprio qui c’è una parte degli uffici (l’altra parte è a Torino), nasce dalla mente di Biagio Bartoli e del suo socio Stefano De Amici. Prima l’idea, poi la sua estensione, i tentativi iniziali, gli esperimenti, l’arrivo degli investitori: il futuro là davanti, pronto a essere preso.

 

Oggi Sportclubby è un gruppo di otto persone, più un team di sviluppo esterno dove lavorano altri dodici elementi. Il perché di tutto lo racconta lo stesso Biagio Bartoli, un “eterno ragazzo” di quarantacinque anni con le prospettive molto chiare e una già importante carriera alle spalle. Iniziata sin da piccolo, quando si divertiva a inventare nuovi videogiochi per i suoi amici: “Io non ho mai giocato, ma mi piaceva far giocare gli altri e dare loro delle cose nuove”. Il talento che man mano veniva già fuori, insomma.

La piattaforma innovativa

“Ho lavorato – racconta Bartoli – per undici anni come responsabile di uno dei prodotti di punta dell’azienda torinese Deltatre, piattaforma leader al mondo per il live streaming di eventi sportivi. Poi è arrivata la chiamata da Chiavari, presso Wyscout, dove per diverso tempo mi sono occupato di marketing. Contestualmente prendeva forma l’idea di Sportclubby: che oggi mi impegna a 360 gradi e che puntiamo a lanciare sempre più in alto”.

 

Come tantissime startup, anche Sportclubby nasce per andare a colmare una lacuna, per riempire uno spazio rimasto vuoto, per fornire un servizio completo e innovativo: “Lo sport – prosegue Bartoli – è sempre stato la mia grande passione, quindi è diventato pure l’ambito nel quale posso lavorare. Negli anni ci siamo accorti che esistono moltissime piattaforme e app legate alla singola disciplina, ma non vi era nulla sul mercato di generale: di complessivo. Qualcosa che raccogliesse tutto, che andasse incontro anche alle esigenze di quegli sportivi che non si accontentano di una disciplina sola. Stesso discorso per le palestre e le società: magari hanno un loro sito, una loro applicazione, a volte pure molto evolute. Ma mancava la rete: la rete sia degli utenti che di chi eroga i servizi, delle strutture. Così siamo arrivati noi”.

Un “club” sempre più grande

Sportclubby è proprio questo: un “club” di dimensioni sempre più grandi. Da una parte la piattaforma raccoglie le strutture aderenti, che s’iscrivono al servizio riconoscendo una quota ai gestori, dall’altra ecco gli utenti singoli, gli atleti, gli sportivi. Grazie a Sportclubby ogni società può mettere in vetrina i propri servizi, avviare anche delle finestre per la prenotazione e il ticketing. Il singolo utente ha il quadro delle varie strutture per ogni singolo sport, per ogni singola città e può organizzarsi restando sempre all’interno della stessa piattaforma.

 

Spiega Bartoli: “Mettiamo il caso che una persona voglia andare in vacanza in un determinato posto. Su Sportclubby potrà avere il quadro di tutte le attività che ci sono da fare, con orari, riferimenti e quant’altro. Ma anche restando nella propria città si potrà trovare ogni punto di contatto”.

Volontà di crescita

La piattaforma è più forte, giorno dopo giorno, man mano che raccoglie utenti e strutture: “Ad oggi conta circa cinquecento strutture e 130 mila utenti, negli ultimi mesi sono state effettuate più di due milioni e mezzo di prenotazioni da app, per più di 80 discipline sportive differenti. Il nostro obiettivo – continua il racconto di Bartoli – è arrivare nel corso del 2020 a mille strutture e 20 milioni di prenotazioni da app per più di 80 discipline sportive differenti: per scrivere un libro sullo sport, aiutare strutture e federazioni con i big data e far diventare Sportclubby un vero e proprio sport assistant per gli utenti”.

 

Sportclubby è nata nel 2017 e da allora è sempre cresciuta, anche grazie ad alcuni investimenti importanti. Ad oggi Sportclubby ha raccolto circa 1,4 milioni da fondi istituzionali e privati. Il primo round ha visto l’entrata di Oltre venture e dei due founder di Deltatre con circa seicentomila euro. Altri duecentomila sono arrivati da amici e conoscenti. Il team di sviluppo opera da Kharkiv, in Ucraina, ed è di livello altissimo. “Un secondo round di investimenti è stato chiuso di recente – continua il founder – ammonta a più di settecentomila euro ed è quello che ci permetterà non solo di aumentare i numeri, ma anche di passare dall’esperienza BtoB a quella BtoC: gli utenti finali, cioè, potranno cercare strutture, attività ed amici per praticare sempre più sport. Il tutto resterà gratuito per loro. Per le società iscritte, invece, aumenteremo i servizi attivando alcune opzioni premium: come la messa a disposizione delle nostre statistiche relative a prenotazioni, sport più seguiti, sport più praticati e tutto l’immenso mondo dei big data che ormai è fondamentale nell’ambito dello sport. Quindi, a fine 2021, l’obiettivo è di aprire Sportclubby anche al contesto europeo dopo aver occupato bene il mercato italiano”.

Il mercato di riferimento

Ad oggi l’industria del wellness rappresenta il 5,3% dell’economia globale, con un trend di crescita stimata del 6,5% annuo per i prossimi 3 anni (fonte GWI). In particolare, in Italia esistono circa 55.000 strutture, di cui circa 8.000 legate al solo mondo del fitness, con oltre 120.000 trainer impiegati. Uno scenario che vede un ampio margine di crescita in termini di digitalizzazione, con il 40% dei soggetti che non utilizza ancora soluzioni informatizzate per gestire la propria attività.

 

Facilitando l’accesso a servizi, palestre e nuove discipline, attraverso un patrimonio di dati sullo sport unico nel suo genere, Sportclubby non si rivolge solo a chi fa sport regolarmente, ma anche a quei 22,5 milioni di italiani “sedentari” che dichiarano di non praticare nessuna attività fisica, a cui si aggiungono 16,2 milioni di persone che lo fanno occasionalmente nel tempo libero.

La tecnologia

Grazie a una piattaforma cloud costruita sulle esigenze concrete degli utenti, Sportclubby offre alle strutture sportive un gestionale innovativo per organizzare con facilità prenotazione di campi, corsi ed eventi, abbonamenti, ingressi, contabilità, CRM, comunicazioni ai clienti e molto altro. Il tutto accessibile online, senza bisogno di installazioni e ad un costo annuale contenuto.

 

L’applicazione per l’utente finale si rivolge a una community di appassionati di diverse discipline, che possono così entrare in contatto con nuove realtà sportive nella propria zona e con altre persone con cui allenarsi. La componente social e multi-sport del progetto permette di ampliare il bacino di utenza delle singole strutture, offrendo servizi avanzati ai propri iscritti e attirando nuovi clienti con le proprie iniziative. Iscriversi è un gioco da ragazzi, provarlo è semplicissimo. Una bellissima intuizione è diventata un’azienda, con persone che lavorano e profitti. Il miracolo di una startup di successo che non vuole fermarsi. Sportclubby, un vero servizio d’avanguardia.

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