Coronavirus, salta la trasferta e i tifosi dell'Atalanta donano il rimborso all'ospedale

Ultimo aggiornamento il 10 marzo 2020 alle 19:51

Coronavirus, salta la trasferta e i tifosi dell’Atalanta donano il rimborso all’ospedale

Circa 60mila euro andranno in beneficienza al Giovanni XXIII di Bergamo

Un bellissimo gesto da parte della tifoseria dell’Atalanta che, non avendo potuto raggiungere Valencia per la partita di Champions League, in programma questa sera, a seguito dell’emergenza coronavirus, ha scelto di devolvere in beneficienza il rimborso di tutti i biglietti. Sono circa 60mila euro che andranno direttamente all’Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo, città che – va ricordato – sta affrontando una delle situazioni più critiche nel nord Italia per numero di contagi e decessi. La notizia si aggiunge alle tante altre che raccontano di una vera e propria gara di solidarietà che, anche grazie all’eco dei social, sta aumentando.

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© Fonte: profilo Facebook Atalanta

Atalanta e molti altri

Tutto il mondo dello sport, dello spettacolo e della cultura si sta mobilitando per donare più fondi possibili agli ospedali italiani alle prese con l’emergenza Covid 19, che sta mettendo a dura prova le terapie intensive. Ieri è partita una campagna di crowdfunding record su Gofundme, lanciata da Chiara Ferragni e Fedez: in poco più di un giorno si sta raggiungendo la cifra record di 3,5 milioni di euro che andranno all’Ospedale San Raffaele di Milano. Tornando al mondo dello sport, citando soltanto alcuni esempi, il presidente dell’Inter, Stephen Zhang, ha donato 100mila euro all’Ospedale Sacco di Milano; i cugini milanisti, anche attraverso la Fondazione Milan,  intendono donare 250mila euro all’Azienda Regionale Emergenza Urgenza.

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© Fonte: profilo Facebook Atalanta

La Serie A sta vivendo forse il suo momento difficile, soprattutto perché ancora non si sa cosa succederà al campionato. Problema che, però, non può che finire in secondo piano di fronte a quella che è un’epidemia nazionale (e non solo). Le ipotesi sul tavolo al momento parlano addirittura di un’opzione playoff per assegnare lo scudetto. L’augurio che tutti possiamo farci è che l’emergenza coronavirus rientri il prima possibile perché anche il calcio (“la cosa più importante tra quelle meno importanti”, diceva il saggio) possa tornare a regalare gioia ai tifosi.

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