L'NBA torna dal 3 aprile, ma solo virtualmente - SportUp

Ultimo aggiornamento il 31 marzo 2020 alle 17:34

L’NBA torna dal 3 aprile, ma solo virtualmente

Con l'NBA ferma per il Coronavirus, bella notizia per tutti gli appassionati: il 3 aprile comincia una lega virtuale tra giocatori che si sfideranno a NBA2k

L’NBA, come tutto lo sport professionistico è fermo per il Coronavirus. Eppure, una stagione legata al basket starebbe per cominciare e non si tratta di quella sul parquet.

Stiamo parlando infatti, di una versione virtuale della NBA, un torneo a 16 squadre, ognuna delle quali sarà gestita da un giocatore che sfiderà altri players a NBA2K e in programma a partite dal 3 aprile 2020.

Secondo quanto riportato dall’informatissimo Chris Haynes, giornalista di Yahoo! Sports c’è addirittura un accordo per trasmettere in TV (sul network ESPN) le sfide al joypad tra i giocatori NBA. C’è grande hype per sapere chi partecipaerà, tra i nomi confermati al momento, ci sono quelli di Donovan Mitchell e DeMarcus Cousins che si sfiderano al videogame NBA più famoso e usato in circolazione.

Con il Governo americano che ha esteso il lockdown da Covid-19 fino al 30 aprile, ogni giocatore NBA giocherà al sicuro nel proprio “shelter in place”, cioè nella propria abitazione. Seppur stiamo parlando di una lega virtuale, questa è sicuramente una bella notizia per i tanti appassionati di basket a stelle e strisce.

Intanto, tantissime stelle NBA, tra cui Stephen Curry dei Golden State Warriors e Chris Paul degli Oklahoma City Thunder, si sono organizzati per raccogliere fondi da destinare all’emergenza Corobnavirus. Sul sito: “Athletes for relief” oltre 115 giocatori di tutti gli sport, hanno deciso di donare un oggetto personale, che attraverso un’asta, contribuiranno per la lotta contro il Covid-19.

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