Il weekend sportivo è tutto virtuale: via al Giro d'Italia e in Formula 1 c'è il Gran Premio di Cina - SportUp

Ultimo aggiornamento il 18 aprile 2020 alle 12:01

Il weekend sportivo è tutto virtuale: via al Giro d’Italia e in Formula 1 c’è il Gran Premio di Cina

Sei dei migliori piloti al mondo in lizza per il successo del GP virtuale, con qualche ospite speciale. nella corsa Rosa si riuniscono professionisti e amatori. Per tornare in pista e in campo si parla ormai dell'autunno

Tutto è in lockdown e sospeso: ma lo sport non si ferma, perché si trasferisce sul digitale. Grazie anche alla netta crescita del pianeta eSports, certificato anche da recenti appuntamenti, come la “Stay and Play Cup”, torneo a Fifa 2020 con la partecipazione di giocatori professionisti organizzato da EA Sports e visibile sul canale Twitch della casa statunitense che sviluppa videogame, e l’NBA2KTourney, con Devin Booker a primeggiare tra i sedici colleghi al via (c’erano pure Kevin Durant e Trae Young), le principali competizioni che hanno subito la cancellazione o il rinvio per colpa dell’emergenza sanitaria hanno trovato una scappatoia preziosa nel mondo virtuale. Nel frattempo si ragiona anche sul ritorno all’attività, con diverse manifestazioni che hanno già messo in calendario un’inedita edizione autunnale. Ma andiamo per gradi, seguendo l’ordine cronologico degli eventi.

Il Giro d’Italia si corre da casa

Nella domenica di Pasqua c’è stato l’antipasto con il Giro d’Italia Legends, con campioni come Mario Cipollini, Claudio Chiappucci, Francesco Moser, Gianni Bugno, Paolo Bettini, Giuseppe Saronni, il commissario tecnico della Nazionale Davide Cassani e i vari Garzelli, Fondriest, Pozzato, Gotti, Tafi a pedalare dal salotto di casa per concludere la frazione Giovanizzo-Vieste, da calendario la nona tappa della corsa Rosa; altri si sono invece limitati a promuovere l’iniziativa con messaggi social per raccogliere fondi a favore della Croce Rossa. Oggi scatta invece il Giro d’Italia Virtual, con la corsa sul rullo che consentirà di riunire professionisti e semplici amatori per restare in forma restando a casa. Sette le tappe in programma, che vedranno il finale delle altrettante tappe dell’edizione numero 103 della corsa, per una media di circa 30 chilometri percorsi a frazione.

Il via scatta con la San Salvo-Tortoreto, cui seguiranno la tappa di Cesenatico e la frazione Udine-San Daniele del Friuli, per poi aumentare il livello (e la fatica) con il passaggio da Bassano del Grappa a Madonna di Campiglio, tenere duro nei trasferimenti tra Pinzolo e Laghi di Cancano (Parco Nazionale dello Stelvio) e da Alba e Sestriere, con la passerella finale Cernusco sul Naviglio-Milano. Sei le squadre maschili al via (Astana, Movistar, Bardiani CSF, Jumbo-Visma, Bahrain-McLaren e la Nazionale Italiana), quattro quelle femminili (Movistar, Astana, Trek e la Nazionale Italiana). Le classifiche maschili e femminili saranno disponibili ogni martedì e venerdì al termine delle rispettive tappe (che si corrono su più giorni, qui il calendario completo). Per partecipare all’iniziativa, gratuita, oltre a un rullo Tacx Smart occorre un dispositivo Garmin Edge su cui scaricare i percorsi delle tappe (sono i due partner dell’iniziativa organizzata da RCS). Sfruttando i due elementi, gli utenti Tacx Desktop App possono importare la traccia nella propria piattaforma e pedalare davanti allo schermo di PC, tablet o smartphone seguendo la mappa satellitare, per una esperienza più coinvolgente. In palio ci sono Maglia Rosa (ai primi classificati), Maglia Bianca (under 26) e Maglia Garmin (a chi raggiunge la velocità più alta).

Formula 1 Virtual Grand Prix

L’appuntamento del fine settimana è sul circuito internazionale di Shanghai per la terza tappa stagionale: prima le qualifiche per stabilire la griglia di partenza, poi i 28 giri di gara con Alex Albon, Nicholas Latifi, Antonio Giovinazzi, Lando Norris e George Russell a contendere il successo a Charles Leclerc, vincitore della seconda corsa stagionale. In programma c’è l’ultimo tracciato del Formula 1 Esports Virtual Grand Prix, che finora ha permesso di raccogliere più di 50.000 dollari per la lotta al Coronavirus. Al fianco dei piloti professionisti ci saranno anche gli intrusi Thibaut Courtois, amante del simulatore e amico di Norris, e Ciro Immobile, altro grande appassionato di videogiochi. Il semaforo verde scatterà domenica alle ore 19 (il giorno in cui si sarebbe dovuto disputare il Gran Premio di Cina), con ogni pilota collegato da casa e la trasmissione in diretta dalla Gfinity Esports Arena. Chi vuole può seguire la gara in diretta sui canali ufficiali YouTube, Facebook, Weibo e Twitch di Formula 1, oppure su alcune emittenti televisive, come Sky Sports (anche in Italia) e Espn.

Autunno caldo: Tour de France, Roland Garros e non solo

Se in questo momento e per qualche altra settimana bisognerà accontentarsi di giocare e guardare sfide online, il mondo dello sport guarda con fiducia alla ripresa delle attività. In attesa di capire se, come e quando ricomincerà il calcio, nazionale e internazionale, le prime certezze arrivano dalla Francia: che in autunno vedrà andare in scena il Tour de France e il Roland Garros. Nei giorni scorsi è arrivata l’annuncio ufficiale della corsa ciclistica, che partirà il 29 agosto e si concluderà il 20 settembre, mantenendo il percorso del programma: si parte da Nizza e si arriva, come da tradizione, a Parigi. Tante e diverse le reazioni dei ciclisti, con il quattro volte vincitore della corsa transalpina Chris Froome sollevato per iniziare a “vedere la luce in fondo al tunnel”, e la preoccupazione su possibili problemi legati al Covid-19 che resta diffusa nel gruppo. Lo spostamento del Tour ha provocato uno stravolgimento del calendario, con i Mondiali che restano confermati all’ultima settimana di settembre (20-27 del mese) e il Giro d’Italia che potrebbe seguire la corsa iridata (si parla di 3-25 ottobre), con il gran finale dedicata alla Vuelta spagnola. Sempre dopo agosto, ha assicurato l’Unione Ciclistica Internazionale, si svolgeranno le cinque grandi classifiche, le cui date sono ancora da definire: Giro delle Fiandre, Parigi-Rubaix, Liegi-Bastogne-Liegi, Milano-Sanremo e il giro della Lombardia.

 

Non ci sono ancora date, ma con la cancellazione di Wimbledon (che grazie all’assicurazione salverà almeno i conti) pare ormai certo che il Roland Garros sarà il torneo che salverà la stagione tennistica. Dopo il rinvio deciso dalla federazione francese e la reazione dell’ATP, le parti sembrano più vicine e l’idea è disputare il torneo tra fine settembre e inizio ottobre, tanto che il fitto calendario ha costretto a spostare al 2021 la Laver Cup ideata da Roger Federer (che ha garantito la sua presenza per il prossimo anno, a Boston dal 24 al 26 settembre). In tale prospettiva, la stessa Associazione dei giocatori professionisti sta valutando la possibilità di disputare un paio di tornei sulla terra rossa prima di Parigi e rientrare in gioco sarebbero i tornei di Roma e Madrid. Le attenzioni maggiori sono, però, rivolte agli US Open, i cui dubbi sullo svolgimento saranno sciolti a metà giugno: quando arriverà il parere della commissione medica istituita dalla federazione statunitense.

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