Coronacrisis, Fase 2: quando riparte lo sport. Ipotesi dal calcio al jogging

Ultimo aggiornamento il 20 aprile 2020 alle 10:42

Coronacrisis | Fase 2: quando riparte lo sport. Ipotesi dal calcio al jogging

Come nel caso degli Stati e delle Regioni, ogni disciplina segue la propria strada per la riapertura

Mancano due settimane al probabile (ma non garantito) termine del lockdown. E in tanti già si chiedono quando ripartirà lo sport, una delle abitudini nazionali che gli italiani hanno dovuto abbandonare durante queste difficili settimane di pandemia. Juventus-Inter, giocata a inizio marzo, è stata una delle ultime partite viste (soltanto) in tv. «Fermarsi oggi sarebbe un disastro», ha dichiarato il presidente della Figc, Gabriele Gravina, assecondando dunque le preoccupazioni dei club e dei tifosi per la ripresa della Serie A e non solo. Resta però incerta la data per il disco verde al Campionato, mentre è sicura la posizione del governo, inamovibile sullo svolgimento in sicurezza degli eventi sportivi: gli stadi resteranno vuoti per molto tempo. Ma sport significa anche jogging e attività all’aria aperta: quando si potrà tornare a correre e abbandonare i girotondo nei parcheggi fuori casa?

Serie A: si parte dagli allenamenti

Secondo quanto ha dichiarato il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, gli allenamenti delle squadre di calcio potrebbero riprendere già da lunedì 4 marzo, giornata clou per molte attività rimaste chiuse nelle scorse settimane. Come per qualsiasi ambiente di lavoro, anche i campioni dovranno attenersi a regole e presidi sanitari: la Commissione medico-scientifica della Figc ha spedito al Governo un protocollo da seguire. Non c’è ancora una data precisa sulla ripresa del Campionato, anche perché tutto andrà accordato con le altre competizioni internazionali. In un’intervista al Corriere della Sera il presidente della UEFA, Aleksander Ceferin, ha dichiarato che «è presto per dire che non possiamo completare la stagione». Questo perché «l’impatto sarebbe terribile per club e leghe». C’è la possibilità dunque di una finale di Champions League in piena estate? «Non c’è una data limite per le finali di coppa», ha detto Ceferin.

Leggi anche: Coronacrisis | Fase 2, così cambieranno i trasporti (bus, metro, tram). Le ipotesi

Formula 1: Mondiale salvo?

Anche le monoposto sarebbero pronte a sfrecciare sui circuiti e a recuperare il ritardo sul calendario imposto dal lockdown. La nuova stagione non è nemmeno cominciata visto che il primo Gran Premio in Australia è stato annullato. Come spiega il Guerin Sportivo l’intenzione di Liberty Media, la società proprietaria della Formula 1, è quella assicurare almeno 15 gare. Quando si potrebbe ripartire? Le bozze sono tante, come per il calcio, e per ora nessuna data è certa. Si parla di 5 luglio, in Austria, e di competizioni a porte chiuse almeno fino a settembre.

Leggi anche: Coronacrisis | Fase 2, quando riapriranno i ristoranti? Le ipotesi

Tennis: distanza garantita

Se è vero che gli Stati europei e perfino le Regioni in Italia seguono ciascuno il proprio calendario per la Fase 2, lo stesso si può dire anche per gli sport e le competizioni professionistiche. Da una parte il calcio che non vede l’ora di riaprire, dall’altra il tennis che sembra avere meno fretta sulla Fase 2. Il campione Fabio Fognini l’ha spiegato in un’intervista dove prende di mira il mondo del calcio: «Per me sono matti. Sono morte migliaia di persone e pensano al pallone». Roland Garros è saltato e così Wimbledon, ma non è detto che il 2020 del tennis debba perdere tutti le competizioni così come gli allenamenti amatoriali. Una data possibile per la riapertura dei circoli FIT (Federazione Italiana Tennis) è l’8 giugno, ma questo non include le società sportive come le canottieri. Un primo passo in avanti è stato fatto in Austria, paese che ha già allentato le misure del lockdown: dal primo maggio potranno riprendere gli allenamenti. Va detto infine che, a differenza di altri sport, il tennis garantisce una distanza tra le persone più che sufficiente per ridurre al minimo i contatti tra le persone.

Leggi anche: FIFA 20, un torneo benefico con calciatori in carne e ossa in diretta su Twitch

Altri sport

Gli aggiornamenti sono continui e nessuna data di riapertura è definitiva negli altri sport. Vale per il basket, con l’NBA che ragiona su una Fase 2 a porte chiuse esattamente come il calcio. Discorso analogo per la MotoGP che potrebbe salvare la stagione 2020 al costo di un pubblico che applaude alle “staccate da paura” soltanto dal divano di casa. Di certo c’è invece il balzo delle Olimpiadi di Tokyo al 2021.

© Tokyo 2020

Jogging

Chi non vede l’ora di riprendere l’attività all’aria aperta e il jogging deve aspettare almeno fino al 3 maggio, ultimo giorno del lockdown. Il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, ha fatto intendere che tra due settimane si potrà tornare a correre anche lontano da casa. Questo non vuol dire che una corsetta valga come giustificazione per uscire dalla propria Regione o fare scampagnate al mare. La Fase 2 per il jogging significherà allenamenti in solitaria e, nel caso in cui dovessero riaprire anche i parchi, le distanze tra una persona e l’altra dovranno comunque essere garantite.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter