Ultimo aggiornamento il 24 Giugno 2020 alle 8:20
Mind the Gum chiude un round da 3 milioni. Lo sottoscrivono Ibrahimovic e Bonucci
Mind the Gum è la startup che vale già 17 milioni e piace ai calciatori. Dopo Ibrahimovic, sono ben otto i giocatori che diventano "coach" per divulgare gli effetti benefici del il primo integratore alimentare in formato chewing-gum
Si chiama Mind the Gum ed è il primo integratore alimentare in formato chewing-gum che aumenta la concentrazione e l’energia mentale. L’idea nasce nel 2015 dalla startup Dante Medical Solutions, e in meno di 5 anni, il prodotto raggiunge 6 milioni di “gum” vendute. Un successo che non ha lasciato indifferente il calciatore svedese Zlatan Ibrahimović, che ha scelto a fine 2019, di diventare testimonial del prodotto, nonché socio stesso della Dante Medical Solutions.
Il round di investimento è stato annunciato dal ceo e fondatore Giorgio Pautrie sul suo profilo Linkedin qualche giorno fa: “Ad aprile, in piena crisi Covid-19, abbiamo chiuso un round di investimento da 3 milioni di euro con l’ingresso di 8 nuovi supertestimonial che porta il valore aziendale a 17 milioni e ci permette di continuare a crescere in modo esponenziale dopo il +300% del 2019″. Dante Medical Solutions ha chiuso il 2019 con fatturato di oltre 800 mila euro.
Secondo quanto promesso dall’azienda, l’assorbimento sublinguale Mind the Gum rilascia i suoi benefici fin da subito: il 60% della componente attiva entra in gioco nei primi 15 minuti, per agire immediatamente quando si inizia a percepire un calo di concentrazione. L’obiettivo è sostenere performance mentali normali e costanti durante tutta la giornata.
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Il ruolo di Ibrahimovic è stato importantissimo per divulgare il brand di Mind the Gum all’interno del mondo del calcio. Dopo lo svedese, infatti, sono stati molti i calciatori, che una volta provato il prodotto, ne sono diventati a loro volta “coach”: Marco Verratti (centrocampista del Paris Saint Germain e della Nazionale), Alessio Romagnoli (capitano e difensore del Milan e della Nazionale), Mattia Perin (portiere del Genoa), Ignazio Abate (difensore, ed ex capitano del Milan), Massimo Ambrosini (ex calciatore e dirigente sportivo), Andrea Bertolacci (centrocampista della Sampdoria), Salvatore Sirigu (portiere del Torino e della Nazionale). “Ho creduto da subito nel prodotto dopo averlo provato ed averne parlato con Zlatan, ben presto infatti è entrato a far parte della mia quotidianità. Contestualmente al progetto, mi ha colpito la storia di Giorgio (Pautrie), il fondatore, che non ha abbandonato i suoi sogni dopo il gravissimo incidente e si è buttato a capofitto su questa attività imprenditoriale. Siamo simili, nelle difficoltà tiriamo fuori il meglio di noi stessi” afferma Bonucci.
Mind the Gum prende vita nel 2015 dalla startup Dante Medical Solutions e dopo aver vinto il bando per entrare nell’incubatore dell’Università Bocconi, Camera di Commercio e Comune di Milano, Speed MI Up, ha ricevuto un primo round di investimento di 100.000€, seguito da un secondo round di 500.000€ nel 2018. Il 2019 è l’anno del consolidamento: Mind the Gum finalizza un altro round da oltre un milione di euro e chiude l’anno con un fatturato di oltre 800.000€. Il 2020, nonostante il lockdown, comincia bene: l’azienda chiude un nuovo round di investimenti da 3 milioni di euro raggiungendo così, una valutazione aziendale superiore ai 17 milioni. “La partnership iniziata con Zlatan Ibrahimovic e proseguita con altri grandi stelle del calcio è di primaria importanza e ci dà gli strumenti strategici per posizionarci come punto di riferimento di questa industry” afferma Giorgio Pautrie, CEO e Founder dell’azienda. “Una relazione che si basa anche su asset valoriali per noi fondamentali e distintivi e che questi giocatori rappresentano. Determinazione nel raggiungere un obiettivo, forza di volontà, perseveranza, dedizione, resistenza, coraggio, tenacia sono parte integrante del messaggio di Mind the Gum.”