Il figlio di LeBron James ha superato il padre. Nei videogiochi
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Ultimo aggiornamento il 31 agosto 2020 alle 10:56

Il figlio di LeBron James ha superato il padre. Nei videogiochi

Il 15enne Bronny si è accordato con FaZe Clan, organizzazione di esport. Giocherà a Fortnite e Call of Duty

Promessa del basket statunitense, Bronny James ha ancora molta strada da fare se vuole almeno avvicinarsi ai successi del papà, uno dei campioni dell’NBA. Ma in qualcosa è senz’altro più bravo del playmaker dei Los Angeles Lakers: il 15enne è tremendamente abile negli esport. Lo ha dimostrato da streamer, giocando in questi anni a titoli come Call of Duty e Fortnite. Proprio ieri l’organizzazione FaZe Clan ha annunciato l’ingaggio del ragazzo: come leggiamo sul Los Angeles Times Bronny non competerà in uno dei tanti team, ma continuerà a creare contenuti a sfondo gaming, facendo quello che sempre più giovani sognano di fare da grandi. Lavorare smanettando col joypad.

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Bronny James: i numeri del campione

Nel video di lancio che pubblichiamo qui sotto, FaZe Clan ha presentato il nuovo acquisto dando l’idea di quanto la società tenga all’operazione. Le sue imprese sul parquet sono combinate alle sessioni su Fortnite, il gioco di Epic Games che ha rivoluzionato il settore (con qualche guaio recente). Durante il lockdown il mondo sportivo si è aperto ancora di più agli esport: sono tante le squadre, anche italiane, che da anni hanno team di giovani streamer per competere a livello internazionale, acclamati da un pubblico in crescita anno dopo anno.

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Bronny James è già un influencer di tutto rispetto. Ed è seguito soprattutto sulle piattaforme abitate dalla Generazione Z, TikTok su tutte. Qui parla a un bacino di 4,3 milioni di persone e su Twitch – il sito con cui Amazon manda in onda ore e ore di gameplay di videogiochi – si esibisce davanti a 300mila persone. L’ingaggio con FaZe Clan potrebbe suggerire una possibile strada anche per gli sportivi: perché non impratichirsi anche col joypad?

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