Pick-Roll, da app per i campetti a gestionale per le società - SportUp
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Ultimo aggiornamento il 29 Dicembre 2020 alle 7:08

Pick-Roll, da app per i campetti a gestionale per le società

Da app per far incontrare e giocare appassionati di basket, a gestionale per le società. Pick-Roll è uno straordinario esempio di come il lockdown, possa essere a volte, un'occasione per far evolvere la propria startup

Pick-Roll è uno straordinario esempio di come il lockdown, possa rappresentare un momento per le startup, per ripensare alla propria strategia di posizionamento. Nata come l’app che mette in contatto appassionati di basket, permettendo loro di trovare un campetto dove giocare e riunirsi, oggi, Pick-Roll si è evoluta, diventando un manager per le società sportive. Il CEO Dario Ferretti ci racconta l’interessante storia della sua startup.

 

Dario innanzitutto, parliamo di come nasce l’idea Pick-Roll.

Nasce dall’esigenza di collegare i ragazzi con la passione per il campetto. Il bisogno è stato inizialmente il mio, da appassionato di basket infatti, mi accorgevo che quando andavo in vacanza con la mia palla da basket rigorosamente al seguito, era piuttosto difficile trovare un campetto dove poter giocare. Ecco quindi un’app che ti dice non solo dov’è il campetto, ma anche se ci sono giocatori pronti a sfidarsi.

Pick-Roll

Pick-Roll – tutto il basket a portata di mano

Tra le soddisfazioni più grandi del progetto Pick-Roll quali ci segnali?

Pick-Roll ha avuto un boom pazzesco grazie ai social network e al passaparola –  sono stati tantissimi gli utenti che hanno voluto segnalare il  campetto del proprio quartiere. L’app conta ad oggi, quasi 8.000 strutture (5.788 campetti, 1.490 palestre, 713 palazzetti). La gioia più grande, però, è sicuramente aver visto che alcuni campetti ridotti così male, dall’essere praticamente in stato di abbandono (buche sull’asfalto, canestri rotti…) in seguito alle segnalazioni degli utenti, sono stati sistemati completamente dal comune di appartenenza.

Pick & Roll

Un campetto di Torino prima e dopo

Poi la pandemia, ha portato a una svolta…e alla nascita di Pick & Roll Manager

Il successo della prima versione di Pick-Roll ci ha spinti a pensare a qualcosa di diverso. Complice il lockdown, ci siamo seduti a riflettere e dopo varie ricerche, ci siamo accorti che c’era un problema per le società sportive – quello di avere un gestionale per poter avere sotto controllo tutta la parte amministrativa dei propri iscritti. Abbiamo scoperto che l’80% delle società non utilizzava nemmeno un gestionale, ma faceva ancora riferimento a fogli excel se non addirittura ai fogli di carta confusionari. Così è nato Pick-Roll Manager, la piattaforma digitale che permette la gestione della società sportiva a 360° semplificando il lavoro dei dirigenti e degli allenatori, aiutandoli a curare ogni aspetto in modo semplice e pratico.

Cosa fa nello specifico Pick-Roll Manager?

Il manager permette tutta la parte organizzativa delle società sportive: dalla gestione degli atleti e dello staff, fino a quella amministrativa e finanziaria, tutta in un unico applicativo. Oltre alla gestione degli atleti, del calendario e delle partite, è possibile organizzare il piano palestra in modo intuitivo per avere un riepilogo delle attività, assegnare lo staff alle tue squadre per avere una visione globale dei propri collaboratori. Per quanto riguarda la parte finanziaria, permette di monitorare entrate e uscite per avere un’analisi completa dei ricavi e delle spese societarie, gestire sponsor e di generare ricevute.

Pick-Roll

Una schermata di Pick-Roll Manager

Ok l’idea, ma sul mercato, in periodo di crisi economica, com’è andata?

Di solito, diamo il gestionale in prova alle squadre, per due settimane e già 150 società prima del secondo lockdown, lo stavano provando. Non ti dico che il 100% l’avrebbero poi acquistato, ma le nostre previsioni, senza Covid, erano molto ambiziose perchè i feedback ricevuti erano stati davvero molto incoraggianti. Purtroppo però, il Covid (come per molte altre startup) ha rallentato gli ordini, al momento i contratti sono quindi posticipati in attesa di tempi migliori. Quello che ci dà speranza è la fiducia in un prodotto che piace molto alle società.

E per chi come te vive a Roma ed è appassionato, come hai vissuto la notizia del ritiro della Virtus dal campionato di basket di Serie A?

Da tifoso, per me è stato un shock non indifferente. La notizia non è stata nemmeno un fulmine a ciel sereno perché i problemi si trascinavano ormai da anni. Roma è molto complicata, qui il calcio la fa da padrona per quanto riguarda le sponsorizzazioni, la Virtus non ha un main sponsor da 3 anni e questo ci fa capire la grandezza del problema. Poi mettici la Pandemia, ed ecco che la situazione è precipitata irrimediabilmente. Davvero una storia triste non solo per Roma, ma per l’intero sistema sport.

Tornando a Pick-Roll quali sono gli obiettivi per il futuro?

Il futuro prevede un continuo impegno per migliorare la versione applicativa del manager con un occhio a espanderne il suo utilizzo non solo al basket, ma anche ad altri sport come la pallavolo, il calcio e il rugby. La parola che mi piace sempre sottolineare è: snellire. Riuscire a far risparmiare tempo utile alle società sportive è la prerogativa principale del nostro software gestionale. Il nostro motto è sviluppare qualcosa di utile CON le società sportive, non PER le società sportive. Da questo, deriva lo scambio continuo di feedback con loro su nuove feature da aggiungere al manager. Inoltre, la partnership con la FIP (Federazione italiana pallacanestro) ci rende orgogliosi, è una bella vetrina per Pick-Roll e pensiamo che porterà a nuove collaborazioni.

 

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